Il periodo migliore per visitare la Sardegna, Ogliastra in particolar modo, è durante i mesi di Maggio, Giugno e Settembre, sia per la poca affluenza di visitatori che per la vegetazione che fiorisce in un'esplosione di profumi e colori in un clima caldo secco ventilato, ideale per escursioni e gite.
Per gli amanti del mare, ci sono differenti tipologie di spiagge da visitare:
- Spiagge con sabbia bianca e fondali bassi (come il Lido di Orrì, Foxilioni, Il Golfetto)
- Spiagge caraibiche nella scogliera del Golfo di Orosei (come Cala Mariolu, Cala Goloritzé, Cala Luna)
- Spiagge di porfido rosso (come Marina di Gairo, Su Sirboni, La Caletta)
- Spiagge di ciottoli (Coccorocci)

Per gli amanti del trekking e delle escursioni, l'Ogliastra detiene un patrimonio naturale inestimabile:
- Canyon: Gorroppu è il più profondo d'Europa, ma ce ne sono molti altri altrettanto estesi e visitabili con cordate e ferrate
- Tacchi calcarei: tipico altisonante paesaggio dell'interno, sono corone di roccia calcarea che sovrastano le montagne sopra paesi come Ulassai, Jerzu, Perdasdefogu, ecc...
- Paesi Fantasma: Gairo Vecchio ed Osini Vecchio sono stati abbandonati a seguito dell'alluvione del 1951, negli scheletri dei palazzi continuano però a vivere i ricordi e la storia di una popolazione fuggita dall'ira della natura
- Monumenti naturali: Perda Liana, Scala San Giorgio, Cala Goloritzè sono solo alcuni nomi delle opere d'arte che la natura ha regalato all'Ogliastra
- Grotte: ce ne sono circa 800 solo in Ogliastra, delle quali molte visitabili con escursioni guidate sia per principianti che per esperti
- Parchi nazionali: quello del Gennargentu è esteso per gran parte della provincia dell'Ogliastra
- Altopiani Carsici: la loro bellezza è da sempre decantata grazie alla fauna in via d'estinzione che li popola ed ai corsi d'acqua che li percorrono mantenendoli verdeggianti e fioriti
- Cascate: la conformazione del territorio fa sì che l'Ogliastra sia disseminata di ruscelli, cascate e piscine naturali
- Scogliere: disseminate di cale paradisiache, vantano il primato europeo in altezza e sono il fiore all'occhiello dell'intera isola per la loro bellezza incontaminata e la maestosità. Sono visitabili con le escursioni giornaliere in barca, in gommone, oppure a piedi partendo dal Supramonte di Baunei
Infine, per gli amanti della cultura e dell'archeologia, segnaliamo i principali siti archeologici che si possono visitare in Ogliastra:
- Nuraghe, sono i più conosciuti, antichi fortini molti dei quali visitabili, come lo splendido complesso di Serbissi, uno dei meglio conservati in Sardegna
- Domus de Janas, in sardo significa "case delle fate", piccoli buchi quadrati all'interno delle rocce la cui origine e lo scopo per cui sono stati costruiti è tutt'ora immerso nel mistero
- Pozzi Sacri: luoghi di culto antichissimi costituiti da una scalinata che conduce ad una falda acquifera sotterranea, anch'essi avvolti nel mistero, specialmente a causa del campo magnetico che li contraddistingue
- Tombe dei Giganti: nulla in Sardegna lascia spazio a semplici interpretazioni, anche le tombe dei giganti, siti archeologici che furono teatro di antichi rituali legati al culto della morte e dell'aldilà. Sembra che in alcuni di essi siano stati trovati femori di antichi uomini alti circa tre metri, ipotesi che avvalora le numerose teorie della presenza in Sardegna di civiltà pre-atlantidee